EDITORIALE

Gli auguri di Natale e un saluto speciale

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Cari amici del Club,

dal registro dati GISE di attività dei Laboratori di Emodinamica Italiani del 2016: ACCESSO RADIALE nelle PCI 83.1% vs 77.1% nel 2015. E’ un dato che vediamo con soddisfazione ma che mi fa porre la domanda: quanto ha contribuito il Club Radiale a questo ulteriore incremento di diffusione nell’ultimo anno? Penso poco o niente. I meriti del Club, nato ufficialmente nell’ottobre 2010, erede naturale del progetto Radiale che, negli anni precedenti, ha lavorato per rispondere alle esigenze di aggiornamento di medici, infermieri e tecnici sanitari del laboratorio di emodinamica sono stati grandi e tanti. I soci del Club dall’inizio degli anni 2000 hanno iniziato un importante, costante e faticoso lavoro di propagazione dell’idea partecipando, spontaneamente o invitati, a simposi e congressi in Italia e nel mondo cercando di vincere lo scetticismo che allora l’idea provocava. Ricordo che nonostante questo scetticismo, già nel 2003 veniva pubblicato sull’Italian Heart Journal  il lavoro di un gruppo italiano su 163 casi di PTCA primaria da approccio radiale con un elevata percentuale di successo.  Contemporaneamente si tenevano in Italia i primi corsi sull’interventistica da approccio radiale con la successiva creazione dell'Interventional Radial School con corsi teorico pratici e crediti CME.Come già ricordato in un precedente editoriale, quest’anno sono stati pubblicati i risultati della Survey sull’approccio radiale in Italia, condotta dal Club in collaborazione con GISE per merito soprattutto dei Dott. Rigattieri e Tomassini e il lavoro di Bernardo Cortese sull’approccio radiale come ancillare nell’interventistica strutturale. Fabio Tarantino e Ugo Limbruno sono stati confermati nel Direttivo nazionale del GISE. Il Club non gode attualmente di buona salute in termini di partecipazione e proposte, scarsa la partecipazione all’assemblea di Genova 2016, non convocata l’assemblea al GISE 2017. Il sito Radiale.it è ormai statico e immobile. Si prospetta una migrazione e collocazione definitiva nel sito del GISE per una maggiore visibilità e frequentazione. L’83.1% è motivo di orgoglio e soddisfazione.  

Questo è il mio ultimo editoriale di augurio di fine anno, il prossimo sarà quello del congedo. Con i migliori auguri per il comitato scientifico, i soci, gli amici con le loro famiglie.

Orazio Valsecchi