RADIAL AND TOP NEWS

Quest’articolo descrive una tecnica per superare le difficoltà di navigazione dei cateteri nel sistema vascolare dell’arto superiore durante le procedure per via transradiale. Essa è stata chiamata BAT (balloon-assisted...

Nell’angioplastica primaria l’approccio radiale bilancia i benefici della bivalirudina sugli eventi emorragici

Sciahbasi A et al. Eur Heart J: Acute Cardiovasc Care, 2014; Epub ahead of print.

La bivalirudina, inibitore diretto della trombina, non è associata ad una riduzione degli eventi emorragici maggiori o degli eventi avversi paragonata all’utilizzo di eparina e inibitori della glicoproteina IIb/IIIa (GPI) nei...

I palloni a rilascio controllato di farmaco rappresentano un nuovo strumento per il trattamento dei pazienti con malattia coronarica. La principale caratteristica di questa tecnologia è il rapido e omogeneo trasferimento di un farmaco...

Trattamento anticoagulante durante interventi percutanei con accesso radiale

Appleton DR et al. Catheter Cardiovasc Interv, 2014; 83(2):237-242

In questa review, in cui vengono analizzati alcuni aspetti della terapia anticoagulante durante procedure diagnostiche ed interventistiche con accesso radiale, risulta subito evidente una grande disomogeneità di trattamento. Come...

Background: Studi di piccole e medie dimensioni suggeriscono che l’angioplastica IVUS-guidata in lesioni non complesse conferisca un vantaggio in termini di riduzione degli eventi. Quanto questo si applichi alla popolazione generale rimane...

Premessa: L’ischemia miocardica in pazienti con coronaropatia ostruttiva (CAD) è da sempre considerata associata a ridotta sopravvivenza. Non rimane comunque chiaro quanto la prognosi venga modificata dalla rivascolarizzazione...

Secondo i dati di un ampio registro, l’uso di un sistema di emostasi vascolare dopo procedura interventistica coronarica transfemorale riduce il rischio di complicazioni. Tuttavia il beneficio scompare nei pazienti magri oppure normopeso...

L’insuccesso dell’approccio transradiale è stato riportato nel 5-10% dei casi. La motivazione del mancato utilizzo della via radiale può essere clinica o propriamente legata all’anatomia e alla tecnica...

Obiettivi: Riportare l’incidenza nonché i predittori di spasmo radiale moderato/severo (RAS) nei pazienti sottoposti a procedure percutanee coronariche per via transradiale (TRA) in Centri ad alto volume di TRA.
Background:...

Obiettivi: Confrontare i risultati tra accesso transradiale (TRI) e transfemorale (TFI) nell’angioplastica primaria (pPCI) e quindi durante infarto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI), a seconda o meno della presenza di shock.