RADIAL AND TOP NEWS

Obiettivi: valutare la fattibilità ed i potenziali benefici delle angioplastiche eseguite da via radiale con cateteri guida da 5 Fr sheatless utilizzando cateteri diagnostici 4 Fr come dilatatori.
Background: vi è...

I risultati preliminari di uno studio del Club Radiale Italiano, raccolti in una interessante comunicazione, saranno presentati dal Dott. Bernardo Cortese nel corso di due importanti congressi: Aim RADIAL a Liverpool (UK) il 17 e 18 settembre, e...

Obiettivi: Lo scopo dello studio è stato valutare la sicurezza dell’accesso radiale verus femorale nelle donne con sindromi coronariche acute.
Premessa: il rischio di sanguinamento è notoriamente aumentato...

Scopo: valutare se la somministrazione di nitroglicerina nell’introduttore arterioso alla fine della procedura per via radiale possa assicurare un maggior tasso di pervietà a 24 ore dell’arteria stessa.

Background
L’interruzione temporanea della terapia anticoagulante orale per procedure è spesso necessaria ed alcuni propongono di utilizzare una terapia sostitutiva. Tuttavia non sono noti l’utilizzo e...

In questo studio si analizza l’impatto del diabete nell’outcome a lungo termine nella popolazione reale con coronaropatia avanzata sottoposta ad angioplastica con stent medicati confrontata con la popolazione trattata con by-pass....

Warfarin: impatto sull’emostasi dopo accesso radiale

Lippe CM et al. Catheter Cardiovasc Interv, 2015; 85(1):82–88

SCOPO:  Lo studio indaga il rischio di sanguinamento nei pazienti in terapia con warfarin sottoposti ad accesso radiale.
BACKGROUND: Tradizionalmente il warfarin è stato sospeso prima del cateterismo cardiaco per il rischio...

Background: nei pazienti affetti da NSTEMI trattati con angioplastica è indicata la terapia con aspirina in associazione ad un antagonista del P2Y12 per 12 mesi.
Obiettivi: gli antagonisti del P2Y12 ticagrelor e prasugrel hanno...

Minimizzare il danno radiale: prevenire è meglio che curare

Mamas M et al. EuroIntervention 2014;10:824-832

L’interventistica coronarica transradiale riduce gli eventi emorragici legati al sito d’accesso e determina un minor rischio di mortalità post-PCI, rispetto alle procedure transfemorali. Tuttavia, recenti studi di imaging...

L’impianto percutaneo della valvola aortica (TAVI) richiede l’utilizzo di un secondo accesso vascolare, impiegato per il posizionamento di un catetere pigtail 5F. Il secondo accesso è responsabile di ¼ delle...